⚠️ ATTENZIONE: Il tuo condominio è a RISCHIO! Ecco cosa succede se NON si nomina l’amministratore (e come risolverlo OGGI)

Studio lorenzoni nomina amministratore condomino

Per chi cerca un amministratore di condominio a Bologna, Castel Maggiore e provincia, il mancato raggiungimento del quorum per la nomina o la sostituzione dell’amministratore è una delle criticità più frequenti e delicate. Una gestione chiara di quorum, revoca e nomina dell’amministratore è fondamentale per evitare blocchi gestionali, contenziosi e inutili costi legali, soprattutto nei condomìni medio‑grandi tipici dell’area bolognese. Studio Lorenzoni offre soluzioni professionali per superare queste situazioni.


Nomina amministratore: quorum e regole chiare

Nel condominio, la nomina dell’amministratore avviene sempre in assemblea, con maggioranze ben precise previste dal codice civile. Conoscere questi quorum è essenziale per chi cerca un amministratore di condominio a Bologna che lavori nel pieno rispetto delle regole.

  • Serve la maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno 500/1000 del valore dell’edificio, sia in prima sia in seconda convocazione, quando si vota la nomina o la revoca.
  • Se l’assemblea è regolarmente costituita ma non si raggiungono i 500/1000 o la maggioranza dei presenti, la delibera di nomina è inefficace e l’amministratore non è validamente nominato.

Tabella – Quorum per nominare l’amministratore

Situazione assembleaRequisito di costituzioneMaggioranza richiesta per la nomina
Prima convocazionePresenza di 2/3 dei millesimiMaggioranza intervenuti + almeno 500/1000
Seconda convocazionePresenza di 1/3 dei millesimiSempre maggioranza intervenuti + 500/1000
Nomina con millesimi insufficientiAssemblea valida ma nomina non efficaceDa ripetere in nuova assemblea

Cosa succede se non si nomina l’amministratore (i RISCHI reali)

Nei condomìni sopra gli 8 partecipanti la presenza dell’amministratore è obbligatoria e la mancata nomina, per assenza di quorum, può avere conseguenze concrete sulla vita del condominio. A Bologna e provincia, dove gli stabili sono spesso complessi e articolati, restare senza amministratore comporta rischi elevati.

  • Blocco decisionale: diventano difficili approvazione dei bilanci, gestione dei morosi, lavori straordinari, rapporti con fornitori e banche
  • Ricorso al giudice: ogni singolo condomino può rivolgersi al Tribunale per chiedere la nomina giudiziale di un amministratore, con tempi più lunghi e costi maggiori

Esempio pratico “condominio bolognese”

Condominio da 20 unità in zona Bologna: presenti in assemblea 9 condòmini per 480/1000; si vota la nomina ma non si raggiunge il quorum di 500/1000.

Risultato: l’amministratore non è validamente nominato; occorre convocare una nuova assemblea, meglio preparata, oppure si rischia un ricorso al giudice con aumento di costi e tensioni tra i condòmini.


Come rimediare: consigli pratici

Per evitare che il condominio resti “paralizzato” senza amministratore, è utile impostare fin da subito una strategia chiara di convocazione e comunicazione, soprattutto nei condomìni dell’area metropolitana di Bologna. Studio Lorenzoni – amministrazioni condominiali a Bologna e Castel Maggiore può guidare condòmini e consiglio nella gestione corretta delle assemblee.

  • Nuova assemblea ben preparata: indicare in modo chiaro nell’ordine del giorno “nomina amministratore di condominio” con elenco dei candidati (incluso Studio Lorenzoni) e dei relativi preventivi
  • Raccolta deleghe: coinvolgere i condòmini meno presenti, spiegando i rischi concreti di un condominio senza amministratore
  • Supporto professionale: farsi assistere da uno studio specializzato in amministrazioni condominiali a Bologna

Sostituire o sfiduciare l’amministratore: quando e come

La revoca dell’amministratore di condominio può avvenire in ogni momento, con la stessa maggioranza prevista per la nomina, oppure tramite ricorso al giudice in presenza di gravi irregolarità. In realtà come Bologna, dove i lavori straordinari e i bonus edilizi sono frequenti, diventa sempre più importante poter contare su un amministratore trasparente e aggiornato.

  • Revoca senza giusta causa: l’assemblea può decidere di cambiare amministratore per motivi di opportunità
  • Revoca per giusta causa: mancata presentazione del rendiconto, gestione poco chiara dei fondi, mancata esecuzione delle delibere

Tabella – Casi tipici di revoca

Situazione dell’amministratoreCosa può fare l’assembleaSoluzione consigliata per Bologna
Amministratore poco presenteRevoca senza giusta causaValutare passaggio a Studio Lorenzoni
Mancato rendicontoRevoca per giusta causaRaccolta documenti + nuovo amministratore
Rifiuto convocazione assembleaRicorso giudizialeStudio con prassi chiare

Passi operativi per cambiare amministratore

Chi desidera cambiare amministratore di condominio a Bologna o in provincia può seguire alcuni passi essenziali:

  1. Richiesta di assemblea: almeno due condòmini che rappresentino 1/6 dei millesimi
  2. Raccolta preventivi: confrontare almeno 2–3 proposte, inclusa quella di Studio Lorenzoni
  3. Delibera in assemblea: votare prima la revoca, poi la nomina del nuovo

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Se il tuo condominio a Bologna, Castel Maggiore o nei comuni limitrofi non riesce a nominare un amministratore per mancanza di quorum o desidera sostituire l’amministratore attuale, Studio Lorenzoni – amministrazioni condominiali a Bologna dal 1982 può accompagnarvi passo dopo passo.

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