La ripartizione delle spese condominiali tra proprietario (locatore) e inquilino (conduttore) rappresenta una delle principali fonti di incomprensioni nei condomini italiani, specialmente a Bologna e in Emilia-Romagna. Per studi professionali come Studio Lorenzoni, esperto in amministrazioni condominiali a Bologna, chiarire queste regole è essenziale per mantenere trasparenza e armonia. La normativa base è l’art. 1576 del Codice Civile, che distingue riparazioni ordinarie (a carico dell’inquilino) da quelle straordinarie (a carico del proprietario), principio esteso alle spese condominiali.
Normativa Principale e Giurisprudenza
L’art. 1576 c.c. stabilisce che il locatore cura le riparazioni straordinarie, mentre il conduttore quelle ordinarie per il normale uso. Cassazione n. 5795/2017 precisa che solo le spese “fruibili” durante il godimento spettano all’inquilino. Similmente, Cass. n. 19632/2020 conferma che interventi strutturali (es. tetto) sono sempre del proprietario. Patti contrari sono nulli per locazioni abitative se addebitano straordinarie al conduttore.
Amministratori esperti, come quelli di realtà consolidate nell’area bolognese, usano queste norme per distribuire congedi chiari ed evitare contenziosi.
Tabella Ripartizione Generale delle Spese Condominiali
Ecco la tabella standard basata su art. 1576 c.c. e prassi (P = Proprietario; I = Inquilino; I/P = Ripartita).
Esempi Pratici: Spese Interne all’Appartamento (Art. 1578 c.c.)
Per manutenzioni interne, l’inquilino cura le “piccole riparazioni”.
Esempio: Inquilino cambia filtro lavastoviglie (15€): suo onere. Proprietario rifà scarico fognario: suo. Tipico caso gestito da amministratori bolognesi.
Esempi Pratici: Spese Condominiali Specifiche
Caso 1: Rifacimento scale (100.000€): proprietario. Pulizia scale (mensile): inquilino.
Caso 2: Manutenzione centrale termica: inquilino. Sostituzione: proprietario. Cass. n. 7574/2020.
Eccezioni, Patti Contrari e Tasse
- Patti contrari: Nulli per abitazioni se caricano straordinarie sull’inquilino (Cass. per non residenziali: solo “fruibili”).
- Rimborsi: Inquilino anticipa con quietanza.
- Tasse: IMU proprietario; TARI inquilino (salvo patto).
Consigli per Amministratori e Condomini
Per amministratori condominiali a Bologna, come Studio Lorenzoni, è buona prassi allegare tabelle alle convocazioni e specificare “ordinaria/straordinaria” nelle delibere. Questo previene ricorsi e morosità. In caso di dispute, citare art. 1576 e sentenze. Una gestione proattiva garantisce condomini sereni e aggiornati.
